diarrea del gatto

Gatto: feci molli e maleodoranti, cosa significa?

Le feci del tuo gattino non sono consistenti ed emanano cattivo odore? Scopriamo insieme a cosa è dovuto e come ricorrere ai ripari

Un recente studio epidemiologico ha evidenziato che più del 20% delle patologie intestinali che colpiscono i mici, specialmente quelli al di sotto di un anno di età, sono da ricondurre a parassitosi intestinali di natura protozoaria. Quello più comune è la Giardia duodenalis i grado di provocare infezioni enteriche con conseguenti disturbi intestinali, soprattutto negli individui in età giovanissima.

Quando notate che il vostro gatto produce feci molli e maleodoranti, probabilmente, è perché è vittima di un’infezione di questo tipo. In quadro sintomatologico è molto simile per tutti gli animali domestici, come pure l’uomo.

I soggetti in giovane età in cui il sistema immunitario è ancora debole e lo sviluppo della flora batterica intestinale non é completo sono quelli a rischio maggiore, specie se sottoposti a forti condizioni di stress come il cambio dell’habitat o gli inevitabili cambi dell’alimentazione.

La trasmissione avviene, per lo più, per via oro fecale. Cioè dalla disseminazione di feci infette, in grado di sopravvivere per mesi interi nell’ambiente esterno.

I gatti, oltre al caratteristico sintomo della diarrea cronica, presenta forti dolori intestinali. Essi, però, non sono patognomonici e quindi si rende necessario l’impiego di specifici metodi diagnostici di laboratorio sul materiale fecale, per stabilire una diagnosi puntuale.

Ovviamente, i micini molto giovani, rappresentano un terreno molto fertile per l’instaurarsi di questa patologia, spesso in forme molto gravi. Eseguire esami specifici approfonditi il prima possibile, risulta essere il metodo migliore per curare l’infezione prima che provochi, nel peggiore dei casi, serie conseguenze sul nostro piccolo amico a quattro zampe.

Le verminazioni comuni, non sono efficaci contro tali parassitosi. La Giardina duodenalis è stata studiata con frequenza ed i risultati mostrano che i gatti padronali e quelli provenienti dai gattili tendono essere equiparatamente  infestati. I gatti di razza pura, però, sono più soggetti rispetto i comuni europei.

In conclusione, se notate che le feci del vostro gattino sono poco consistenti ed emanano cattivo odore recatevi il prima possibile dal vostro veterinario di fiducia per una tempestiva indagine parassitologica e per stabilire il trattamento più adeguato. In ogni caso, una sana alimentazione e trattamenti antiparassitari di routine sono una valida soluzione per cercare prevenire il problema.